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DANZA, RICERCA, MOVIMENTO, CULTURA.  

 

Cantieri Contemporanei è un collettivo di 4 danzatrici professioniste che si sono conosciute al Centro Internazionale di Movimento e Danza (CIMD). Il progetto Cantieri Contemporanei nasce da un’amicizia, da una collaborazione attiva e da una visione comune sulla danza contemporanea e sul suo valore universale.

 

STEFANIA BERTOLA
Bolzano

Stefania Bertola, danzatrice, coreografa, insegnante, si forma come danzatrice, inizialmente a Bolzano, per poi continuare il suo percorso di studio in varie città come Milano, Berlino, New York, Israele, dove trascorre un periodo presso la compagnia Kibbutz Contemporary Dance Company (I), migliorando i vari tipi di danza appresi in precedenza, dalla classica alla contemporanea. Inizia in seguito, il suo percorso specifico e mirato verso la danza contemporanea, perfezionandosi come danzatrice ed insegnante al CIMD (centro internazionale di movimento e danza, direttore artistico Franca Ferrari) di Milano con il “Perfezionamento professionale del danzatore contemporaneo”. Oltre all’attività dell’insegnamento, partecipa a progetti e performance, collaborando con varie figure artistiche. Attualmente, insegna danza contemporanea a Bolzano, presso la scuola “La Quinta Danza”, di cui ne è la creatrice e il direttore artistico. Con il suo gruppo di danzatori, crea spettacoli di ricerca in teatri e luoghi d’arte, come ad esempio musei, lavorando attraverso l’improvvisazione, il temperamento e l’energia diversa di ogni danzatore e ricercando la qualità del movimento danzante attraverso lo studio di concetti specifici (temi o elementi tecnici della danza contemporanea). Come coreografa, il suo intento è quello di comporre piccole performance, integrando altre arti (come ad esempio, la videoinstallazione, la fotografia), per diffondere allo spettatore come la danza contemporanea, si compia attraverso un percorso di ricerca multidisciplinare. Quello che la caratterizza, è il voler scoprire, il processo di ricerca in ogni danzatore e valorizzare le caratteristiche del singolo ottenendo così, un’energia propria danzante del singolo.

SILENA BERTOLINO

Berna

Inizia la sua carriera con la danza classica all’età di cinque anni. Più tardi amplia il suo spettro alla danza contemporanea e a vari stili della danza urbana come l’hip hop e la house. Il master in sport e scienze dello sport dell’Università di Berna con focus in espressione e danza, il Perfezionamento professionale del danzatore contemporaneo presso il C.I.M.D a Milano e la sua formazione in vari tipi di danza rendono Silena una pedagoga competente e una danzatrice con molteplici interessi e vario orientamento. Silena continua a formarsi in Svizzera e all’estero negli stili di danza menzionati ed è sempre in contatto con altre arti come acrobatica, video e fotografia. Nel suo insegnamento pone l’accento sull’energia per incoraggiare i partecipanti nella loro ricerca dello stato danzante vibrante, della qualità e del movimento fluido. Oltre alla sua attività di pedagoga Silena partecipa a vari progetti e performance. In futuro vuole approfondire il suo interesse della creazione di performance, collaborando anche con altre arti e di seguito iniziare un percorso di ricerca multidisciplinare. Le piace l’idea che la danza sia una relazione, uno scambio tra danzatori, pedagoghi, coreografi, performer e altre arti. Pertanto questo momento di condivisione arricchisce non solo il suo linguaggio di danza, ma anche quello di chi interagisce con lei.

STELLA PECCIANTI

Siena

Stella Peccianti è presente nel territorio toscano come danzatrice ed insegnante dal 2008. Trova nel lavoro di ricerca contemporanea di Franca Ferrari il suo motivo di evoluzione professionale cercando di portare all′interno della sua AC Versol′estro e del suo Centro d′Arte e Movimento Doppio Binario, un lavoro pedagogico e coreografico lontano dai cliché di una danza tradizionale e ormai lontana dalle esigenze della modernità. Sostiene un approccio laboratoriale e di sperimentazione corporea in cui si ricerchino i principi del movimento corporeo soprattutto in spazi non convenzionali: piazze, musei, spazi all′aperto. Inizia a muovere interesse per una danza verticale e sospesa sperimentando la ricerca su superfici verticali e sulle amache: il corpo “può muoversi” oltre la gravità; sentendola, studiandola, assecondandola ma anche contrastandola. E′ coreografa di molte performance nel territorio senese, con il suo gruppo Zbandaj Ballet, cercando di promuovere la danza contemporanea di ricerca con la sua associazione (di cui è segretario) e grazie alla quale vince il bando, assieme ad altre associazioni del territorio, GiovaniSì Factory promosso dalla Regione Toscana per la promozioni di eventi di carattere culturale all′interno del territorio senese.

MARTA ZACCHIGNA
Trieste

Laureata in Lettere e Filosofia, inizia la sua formazione sperimentando diversi stili: dalla danza classica, alla modern jazz passando per il teatro - danza. Approda poi alla danza contemporanea, decide di approfondirla e di farne l’oggetto della sua ricerca. Si perfeziona quindi a Milano con Lara Bogni (danza contemporanea) e Valentina Sordo (teatro - danza). Attualmente è in formazione al CIMD (Centro Internazionale Danza e Movimento), sempre a Milano, dove sta seguendo il corso di perfezionamento del danzatore contemporaneo sotto la direzione artistica di Franca Ferrari. Autrice ed esperta di Comunicazione e scrittura creativa (Master presso Accademia di Comunicazione) ha sempre unito allo studio del movimento quello della parola. Il suo studio alla è danza contemporanea parte da un percorso di ascolto e consapevolezza volto a stimolare l’immaginario personale e il potenziale poetico dei corpi. Lontano da un concetto di forma crede nel processo artistico (nella scrittura e nella danza) come forma sofisticata di sottrazione e destrutturazione. La sua metodologia didattica è focalizzata sulla ricerca per selezione, sulla chiarezza del gesto e sulla precisione del momento performativo e si sviluppa a partire dai principi fondamentali della danza: peso, corpo, spazio, tempo, energia. Nell’approccio coreografico è particolarmente legata al concetto di presenza, intenzione, relazione. Convinta che la danza sia un patrimonio che appartiene potenzialmente a tutti e che chiunque - a livelli diversi - possa farlo proprio. Si definisce una ricercatrice del racconto corporeo. After graduating in Literature and Philosophy, she starts her dence training experimenting with many styles: classical, modern jazz and Tanztheater. She then approaches contemporary dance and decides to make it the subject of her research. She specializes in Milan with Lara Bogni (contemporary dance) and Valentina Sordo (Tanztheater). At the present time she is attending the CIMD - Centro Internazionale Movimento e Danza - in Milan under the artistic direction Franca Ferrari. She is an author and expert in communication and creative writing (Master at the Academy of Communication); she has been always interested in combining the analysis of movement and of the word. Her study of contemporary dance initiates through listening and self-consciousness in order to stimulate the personal imagination and the body’s poetic potential. She believes in an artistic process (in writing and dancing) as a sophisticated type of subtraction and destructuration. Her teaching methodology is focused on the research by selection, the clearness of the gesture and the precision of the performance; it is based on fundamental principals such as: weight, body, space, time and energy. Her choreographic approach is particularly bonded with the concepts of presence, intent, relation. She is convinced that potentially everyone has the ability to dance. She describes herself as researcher of the body narration. She teaches to adults and children and has been involved by many public entities and institutions in projects devoted to help people with disabilities and mental disorders.

 

 

 
Cantieri Contemporanei ® 2014